Francesco Comunicatore

Francesco Comunicatore

La giornata mondiale delle comunicazioni sociali ci dà l’occasione per qualche riflessione sul modo con cui comunichiamo e dovremmo comunicare..

Sono tanti, infatti, i modi di comunicare. Il primo è, ovviamente, la parola. Con essa comunichiamo i nostri sentimenti e le nostre intenzioni. Il bambino comunica con il pianto o con il riso e la mamma comprende sia il pianto che il riso. I malati di SLA comunicano con il sintetizzatore vocale, quando ne dispongono, o con il semplice movimento delle pupille degli occhi, quando non ne dispongono. Il

Evangelizzare è l'unica missione

Evangelizzare è l'unica missione

I Vescovi Italiani nella loro Assemblea annuale hanno discusso sulla nuova forma della presenza missionaria della Chiesa, che non può consistere semplicemente nei termini di un “rilancio” o di un “rinnovamento”...

Il criterio del “rilancio”, ha spiegato mons. Beschi, nella relazione in Assemblea, sottovaluta la problematica situazione dell’impegno missionario della Chiesa italiana: i missionari e le missionarie italiane

Odigitria o del Buoncammino

Odigitria o del Buoncammino

Nella mia ultima lettera pastorale ho esortato i fedeli a custodire il mistero di Cristo, ossia a conservare la fede in Gesù Cristo soprattutto con la testimonianza credibile del Vangelo e delle beatitudini. Chi ci dà l’esempio sublime della custodia di Cristo è senz’altro Maria di Nazareth, la madre di Gesù, perché ha custodito nel suo cuore le parole di suo Figlio ed è rimasta sempre al suo fianco sino ai piedi della croce. Dall’alto della croce ha ricevuto l’investitura di madre dell’apostolo e, in lui, di tutta la cristianità.

Nuova stagione di Grazia

Nuova stagione di Grazia

In questo ultimo tempo ho sentito ripetere spesso dalle persone che incontravo: “mi dispiace tanto che Lei vada via”. “Speriamo che il Papa Le prolunghi un altro anno”. “Non lo dimenticheremo”. “Pregheremo per Lei”. “Verremo a trovarlo a Roma e così ci porta dal Papa”. E via discorrendo, con diverso tasso di sincerità e convinzione. Sabato 4 maggio, il papa, dopo avermi dato due anni di proroga alla guida della Diocesi, ha deciso di accettare le mie dimissioni da Arcivescovo di Oristano, per raggiunti limiti di età, come prescrive il Diritto Canonico.

 La conversione del cuore consiste in una vita intessuta d’amore

La conversione del cuore consiste in una vita intessuta d’amore

La preparazione più fruttuosa alla nostra Pasqua è la conversione del cuore che ci viene ricordata continuamente sia dalla liturgia sia dalle illuminate motivazioni dei Papi San Giovanni Paolo II e Francesco. Alla luce, per esempio, dell’enciclica di Giovanni Paolo II sulla misericordia divina Dives in misericordia, e, contemporaneamente, della Bolla Misericordiae Vultus di Papa Francesco, si può vedere come la Chiesa debba oggi annunciare, professare, attuare la misericordia. La Chiesa, scrive Giovanni Paolo II, vive

S.E. Monsignor Ignazio Sanna
Arcivescovo Emerito di Oristano

Presidente della Pontificia Accademia di Teologia

Via degli Estensi, 133 - 00164 Roma
E-mail: arcivescovosanna@gmail.com
Tel: 06.66151377