L’Instrumentum laboris piattaforma del Sinodo

L’Instrumentum laboris piattaforma del Sinodo

I l gesuita p. Giacomo Costa, nel presentare la struttura dell’Instrumentum laboris del prossimo Sinodo sui giovani, ne ha evidenziato il tipico processo di discernimento: riconoscere, interpretare, scegliere. Ha precisato, anzitutto, che il discernimento “non è una tecnica per prendere decisioni ma un esercizio della coscienza, fondato sulla convinzione di fede che la vita in pienezza è un dono offerto a ogni uomo e ogni donna”. Questa dinamica riguarda ciascuna persona, ma interpella anche i gruppi, le organizzazioni e le istituzioni, comprese quelle ecclesiali:

Per una pastorale più attenta ed evangelica

Per una pastorale più attenta ed evangelica

Riporto alcune indicazioni interessanti di Francesco sulla concezione della pastorale giovanile. Secondo il Papa, la pastorale giovanile deve essere: Articolata, in modo da rispondere alle domande che ogni giovane si pone e da offrire a ognuno di loro il necessario per colmare in abbondanza il loro desiderio di ricerca (cfr. Gv 10, 10). Non si può dimenticare che il Signore chiama ciascuno per nome, con la sua storia, e a ciascuno offre e chiede un cammino personale e intrasferibile nella sua risposta vocazionale. Narrativa.

Le vocazioni anima di tutta la pastorale

Le vocazioni anima di tutta la pastorale

Papa Francesco, nel discorso rivolto ai vescovi italiani il 21 maggio 2018, ha espresso la preoccupazione per la crisi delle vocazioni, dicendo che “si tratta del frutto avvelenato della cultura del provvisorio, del relativismo e della dittatura del denaro, che allontanano i giovani dalla vita consacrata; accanto, certamente, alla tragica diminuzione delle nascite, questo “inverno demografico”; nonché agli scandali e alla testimonianza tiepida”. Ha indicato, quindi, diverse cause all’origine di questa crisi ma non eventuali soluzioni.

I lavori della recente Assemblea Generale CEI

I lavori della recente Assemblea Generale CEI

I l tema dell’Assemblea annuale dei Vescovi Italiani era: “Quale presenza ecclesiale nell’attuale contesto comunicativo”. I contenuti sono stati esposti da una relazione centrale e poi sono stati approfonditi nei gruppi di lavoro. Questi ultimi hanno sottolineato l’importanza di percorsi educativi e formativi per abitare da credenti il nostro tempo. Nel corso dei lavori assembleari si è anche fatto il punto sulle iniziative della Chiesa italiana nel cammino verso la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, dedicato a I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

La riforma ignaziana di Papa Bergoglio

La riforma ignaziana di Papa Bergoglio

Sin dall’inizio del pontificato di Papa Bergoglio si è sentito parlare di “riforma della Chiesa”. Già la scelta del nome Francesco è stata subito considerata come un chiaro messaggio di riforma, di cambiamento. Ma in che cosa consiste, propriamente, la riforma della Chiesa di papa Bergoglio, al di là degli accorpamenti di alcuni pontifici consigli o del rinnovo dei vertici della BancaVaticana? Una risposta a questa domanda l’ha offerta il direttore della Civiltà Cattolica p. Antonio Spadaro, nel primo capitolo d’un’opera sulla riforma della Chiesa da lui curata.

S.E. Monsignor Ignazio Sanna
Arcivescovo Emerito di Oristano

Presidente della Pontificia Accademia di Teologia

Via degli Estensi, 133 - 00164 Roma
E-mail: arcivescovosanna@gmail.com
Tel: 06.66151377