Nuove norme e orientamenti sulla vita monastica

Nuove norme e orientamenti sulla vita monastica

La Congregazione per gli Istituti della Vita consacrata e le Società di vita Apostolica ha pubblicato l’Istruzione Cor Orans, dedicata ai monasteri di vita contemplativa, “cuore orante” della Chiesa. Nel commentare questa Istruzione, i media si sono soffermati quasi esclusivamente sulla facoltà concessa alle monache di clausura di utilizzare i social, anche se “con sobrietà e discrezione”. In realtà, il documento che consta di quattro capitoli, affronta molti problemi della vita consacrata, tra cui l’esistenza e la continuità di un monastero

Un culto speciale per la Vergine

Un culto speciale per la Vergine

Un proverbio del mondo della scuola dice: repetita iuvant, ossia “ripetere le cose aiuta”. Penso che questo proverbio valga anche per il ruolo della devozione mariana nella vita del cristiano. Il mese di maggio, infatti, dedicato tradizionalmente al culto di Maria, è un’ottima occasione per ribadire l’importanza che il Magistero della Chiesa ha sempre attribuito alla devozione mariana. Il Concilio Vaticano II, nel capitolo VIII della Costituzione dogmatica Lumen Gentium (nn. 66-67), parla del culto alla Vergine Santissima nella Chiesa in questi termini:

Prepariamo bene l’omelia

Prepariamo bene l’omelia

A proposito di comunicazione, sarebbe interessante riflettere con quali mezzi comunichi oggi la Chiesa. Magari, la risposta più immediata è che anche essa comunica con la radio e la televisione, con facebook, instagram, tweet, con gli organi di stampa quotidiani, settimanali, mensili, da quello più ufficiale, come l’Osservatore Romano, a quello più ordinario come il bollettino parrocchiale. Eppure, esiste una particolare forma di comunicazione della Chiesa, che segue canali molto speciali, data la sua natura d’istituzione che non ha il compito

C’è una possibilità disalvezza pertutti?

C’è una possibilità disalvezza pertutti?

Papà era ateo. Ma ci ha fatto battezzare, noi figli, tutti e quattro. Era un uomo bravo. È in Cielo, papà?. «Che bello che un figlio dica di suo papà: era bravo. È una bella testimonianza che quell’uomo ha dato ai figli. Se è stato capace di fare figli così, è vero, era un uomo bravo». «Non era credente ma ha fatto battezzare i figli, aveva il cuore buono: com’è il cuore di Dio davanti a un papà così? Come può giudicare un papà buono un Dio che ha un cuore di papà? Davanti a un papà, non credente, che è stato capace di battezzare i figli e di dare loro quella bravura, voi pensate

S.E. Monsignor Ignazio Sanna
Arcivescovo Emerito di Oristano

Presidente della Pontificia Accademia di Teologia

Via degli Estensi, 133 - 00164 Roma
E-mail: arcivescovosanna@gmail.com
Tel: 06.66151377