Lo scandalo dell’Ira di Dio. Il Padre non è impassibile

Lo scandalo dell’Ira di Dio. Il Padre non è impassibile

Nelle relazioni di Dio con gli uomini, la sua ira è la manifestazione del suo amore ferito, e non la negazione della sua misericordia. Nel discorso con cui ha concluso il summit del 21-24 febbraio sugli abusi sessuali sui minori, Papa Francesco ha affermato: “Fratelli e sorelle: nella rabbia, giustificata, della gente, la Chiesa vede il riflesso dell’ira di Dio, tradito e schiaffeggiato da questi disonesti consacrati”. Nell’udienza generale del 28 febbraio,

Quaresima: tempo di preparazione che coinvolge la vita intera. Penitenza, preghiera e conversione

Quaresima: tempo di preparazione che coinvolge la vita intera. Penitenza, preghiera e conversione

Il numero simbolico richiama i quaranta giorni che Gesù passò nel deserto dopo aver ricevuto il battesimo da Giovanni Battista, i quarant’anni di pellegrinaggio del popolo di Israele nel deserto prima di giungere alla terra promessa, il periodo che Gesù trascorse con i suoi discepoli per prepararli alla predicazione nel tempo compreso fra la Risurrezione e l'Ascensione.

Proteggere i più piccoli

Proteggere i più piccoli

Dal 21 al 24 febbraio si è svolto in Vaticano l’Incontro su La protezione dei minori nella Chiesa. Il Papa ha chiesto ai 190 partecipanti, ecclesiastici e laici, di affrontare il problema con molta concretezza ed ha consegnato, a tale riguardo, 21 punti di riflessione che, in qualche modo, costituiscono il nucleo di un eventuale documento finale. Ecco, ad esempio, alcuni di questi punti. Un punto suggerito dai vescovi

Sentirmi chiamare "padre"

Sentirmi chiamare "padre"

In uno dei momenti di pausa dal lavoro mi è capitato di leggere su Facebook che i primi festeggiatori di compleanni della storia, a quanto pare, sarebbero stati gli antichi egizi, che in queste occasioni usavano omaggiare il faraone preparando per lui ogni sorta di prelibatezze. L’idea della torta, invece, sarebbe dei Persiani, che erano abili pasticcieri. Sempre secondo questa ricostruzione dell’enciclopedia popolare, i Greci avrebbero ereditato queste due tradizioni fondendole nella celebrazione del compleanno di Artemide, dea della Luna, il sesto giorno di

Identità aperta. Riflessione sul modo di pensare la persona nella globalizzazione

Identità aperta. Riflessione sul modo di pensare la persona nella globalizzazione

È noto come i criteri più comuni per determinare l’identità di ciascun individuo vanno dal radicamento in una specifica comunità, all’appartenenza a una tradizione religiosa e a una storia particolare, alla condivisione di una lingua e di un patrimonio culturale. Il processo identitario mediante l’assimilazione di questi criteri può svilupparsi

S.E. Monsignor Ignazio Sanna
Arcivescovo Emerito di Oristano

Presidente della Pontificia Accademia di Teologia

Via degli Estensi, 133 - 00164 Roma
E-mail: arcivescovosanna@gmail.com
Tel: 06.66151377