Commemorazione dei Defunti

Cimitero cittadino, 1° novembre 2013

Quest’anno, la coincidenza dell’orario della messa di commemorazione dei fedeli defunti con la messa vespertina della domenica 31esima del tempo ordinario ci dà l’opportunità di anticipare la celebrazione della memoria dei nostri cari defunti e di collegarla con la solennità di tutti i santi del cielo.

Commemorazione dei Defunti

Cimitero cittadino, 2 novembre 2012

Ieri, nella solennità di tutti i santi, abbiamo levato lo sguardo in alto, alla città santa, per pregare coloro che hanno compiuto il pellegrinaggio terreno e vivono nella comunione piena con Dio. Oggi volgiamo lo sguardo in basso, sulla città terrena,  e veniamo in questo cimitero, per pregare sulle tombe dei parenti, degli amici, dei conoscenti, che riposano nella pace del Signore.

Commemorazione dei Defunti

Cimitero cittadino, 2 novembre 2011

Le parole di Gesù che abbiamo testé ascoltato: “questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno” risuonano come un insegnamento di fede e di speranza. Secondo questo insegnamento, non basta vedere il Figlio, ossia non basta conoscere Gesù, bisogna soprattutto decidersi a seguirlo; bisogna credere in Lui, perché è Lui che risusciterà il credente nell’ultimo giorno.

Commemorazione dei Defunti

Cimitero cittadino 2 novembre 2010

“Contemplare Dio non da straniero”. Questa è la profezia di Giobbe, che, abbandonato da tutti, ripone la sua speranza in un intervento di Dio. Gli fa eco San Paolo affermando che “la speranza non delude”, perché se Dio è venuto incontro quando eravamo ancora suoi nemici, ossia peccatori, a maggior ragione verrà incontro ora che siamo suoi amici, ossia viviamo in lui e con lui. Gesù, infine, nel discorso sul pane di vita, assicura di non respingere chi si rivolgerà a lui, ma di risuscitarlo “nell’ultimo giorno”.

Commemorazione dei Defunti

Cimitero cittadino, 2 novembre 2009

L’appuntamento per la commemorazione dei defunti in questo cimitero cittadino è un’occasione privilegiata di meditazione e riflessione sulla morte, ossia sull’evento che sconvolge la vita delle persone e delle famiglie, degli amici e dei parenti, portando via affetti, memorie, progetti. Paradossalmente, nella società dell’incertezza e del dubbio nella quale noi viviamo, la morte si presenta come l’unica drammatica certezza.

S.E. Monsignor Ignazio Sanna
Arcivescovo Emerito di Oristano

Presidente della Pontificia Accademia di Teologia

Via degli Estensi, 133 - 00164 Roma
E-mail: arcivescovosanna@gmail.com
Tel: 06.66151377